Prodotti

Un assortimento completo dei migliori ortaggi di stagione tipici della tradizione gastronomica Pugliese; tutti garantiti Check fruit, leader in Italia nella certificazione agroalimentare e dal “Sistema di Rintracciabilità di Filiera”, autenticazione ottenuta nel 2006. Gli imballaggi utilizzati sono casse in legno e plastica.

Bietola

Completamente commestibile, dalle foglie, grandi e di colore verde brillante ai gambi, bianchi, rossi o gialli. Pur essendo una pianta discretamente resistente alla siccità, per produrre al meglio necessita di irrigazioni regolari e costanti. Apprezzato per il contenuto in sali minerali, viene prodotta prevalentemente in Puglia, Toscana, Lazio e Veneto.

Sedano verde

Viene utilizzato crudo, bollito per insaporire il brodo o le minestre, oppure soffritto, insieme a carota e cipolla e nel classico soffritto all’italiana. Il cuore del sedano può essere consumato fresco in insalata o in pinzimonio, mentre le costole esterne possono essere impiegate nella preparazione di zuppe e minestre e salse. Si conserva molto a lungo in frigorifero, ma resta croccante solo per quattro o cinque giorni.

Cicoria catalogna

A parte la consistenza croccante, la caratteristica principale della cicoria catalogna è il sapore gradevolmente amarognolo. Di forma allungata e colore verde chiaro, viene seminata in tarda estate. Contiene la “cicorina” ed altri principi amari che la rendono un ottimo tonico, digestivo, lassativo e depurativo.

Cavoli bianchi

Verdura tipicamente invernale, è una delle varietà più comuni di cavolo. La forma è tondeggiante, il colore bianco e l’infiorescenza compatta. Grazie al perfetto equilibrio dei suoi componenti, il cavolo esercita un’azione benefica su tutto l’organismo. Contiene poche calorie, e il suo succo viene utilizzato per scopi terapeutici.

Cavolo verde

Chiamato anche cimone, si coltiva da maggio fino a settembre. Eccezionale la qualità del fiore, compatto e di un bellissimo verde. Non essendo racchiuso all’interno delle foglie, come suo cugino “bianco”, sviluppa la clorofilla, importantissima per la produzione di emoglobina. Puo’ arrivare fino a 1,3 kg.

Cavolo cappuccio

E’ formato da foglie spesse, lisce o ricce, che sovrapposte l’una all’altra formano una palla. Il colore può essere diverso in base alla varietà. Le foglie interne sono più chiare di quelle esterne in quanto non esposte alla luce, la dimensione varia dai 10 ai 20 cm di diametro e il peso da 1 a 3 kg.

Cavolo cinese

Chiamato anche cavolo di Pechino, è costituito da foglie carnose e ampie, di colore verde chiaro. Il suo interno, invece, è quasi bianco, e le sue coste, molto spesse, sono di colore bianco-argento. La sua forma ricorda quella della lattuga romana, mentre il sapore dolce e la forma allungata lo differenziano dal cavolo comune.

Broccolo

Originario dell’Italia meridionale, ricorda un piccolo albero in miniatura. Il suo colore è prevalentemente verde, ma lo possiamo trovare anche nella varietà violacea. La raccolta inizia nel mese di ottobre ed è possibile trovarlo in commercio fino a primavera. Un broccolo fresco deve presentarsi chiuso, ben compatto e dal colore molto vivo: evitate di acquistare broccoli che si presentano con le cime fiorite.

Cavolo di verza

È un ortaggio invernale da consumare sia crudo che cotto. Si presta a molte ricette, come la Casoeula lombarda e i Pizzoccheri valtellinesi. Presenta foglie grinzose, increspate e con nervature prominenti di colore verde intenso. Il peso varia da 1 a 2 Kg. Il sapore è intenso e caratteristico, le foglie croccanti.

Carciofo

Tipico dell’area Mediterranea, può essere con o senza spine, grosso o allungato, e variare da colori intensi di verde, a toni violacei; la pianta, solitamente, può arrivare anche ad un metro e mezzo di altezza, con fiori azzurro-violacei e con frutti color grigio-bruno. La parte edibile della pianta è in realtà il fiore e il cuore centrale, molto ricercato, perché più tenero.

Prezzemolo liscio

Si adatta facilmente alle diverse temperature, con un fogliame di medie dimensioni, profumato e molto usato in cucina per le sue proprietà aromatiche. Appartiene alla famiglia delle Ombrellifere ed è originaria della Sardegna. L’altezza del fusto della pianta può variare dai 15 agli 80 cm. Oltre ad essere fondamentale in cucina per il suo profumo, è molto utilizzato anche per scopi decorativi.

Prezzemolo liscio

Pianta originaria delle zone mediterranee, dove cresce spontanea. Le foglie e i fusti sono le parti utilizzate, sia per il consumo fresco sia per la preparazione di salse, ottimo per le decorazioni.

Lattuga romana

Dal cespo lungo e stretto con foglie dal bordo ondulato, di consistenza molto croccante e sapore dolce. E’ anche buona fonte di vitamina E. Raccomandata alle future mamme è chiamata “vitamina della giovinezza”. Molto più interessanti, dal punto di vista nutrizionale, sono le foglie esterne, di un bel verde brillante e più consistenti. Si può consumare oltre che cruda anche lessata per fare creme o vellutate, grigliata.

Insalata trocadero

Pianta a cespo, presenta foglie larghe di verde intenso all’esterno e un cuore bianco-giallo. Di bassissimo contenuto calorico, la lattuga è una miniera di vitamina K, importante per sangue e ossa. Contribuisce al buon funzionamento del sistema nervoso ed espleta azione rinfrescante, emolliente e depurativa. E’ inoltre ricca di potassio ed è ottima per gli ipertesi.

Canasta

Presenta foglie grandi dai margini arricciati di colore rosso brillante e leggermente bollose. Poverissima di calorie, è un ottimo rinfrescante e aperitivo. Presenta una buona dose di vitamine, minerali e oligoelementi, Come tutte le lattughe, contiene un succo lattiginoso, il lactucarium, sostanza complessa che esercita un’azione analgesica, sedativa e ipnotica: le insalate di lattughe sono, infatti, salutari se consumate durante il pasto serale, specialmente dalle persone nervose o che soffrono d’insonnia.

Cime rapa

Originaria delle regioni meridionali, si dice che i nostri emigranti la portarono con loro quando partirono per gli Stati Uniti all’inizio del XX secolo, e dall’America la portarono in Australia e Canada. La cima di rapa, in Puglia, è inserita nell’Elenco dei Prodotti Tradizionali Regionali. Noonostante derivi dalla rapa è una varietà a sé, sia per forma che per colore.

Patate

Provviste di tuberi carnosi che crescono sotto terra e ne costituiscono la parte commestibile, hanno foglie impari, pennate, ruvide, verdi-opache, leggermente pelose nella parte inferiore, e fiori di colore bianco o roseo o violaceo. Prediligono i climi temperati caldi e i terreni ricchi di humus. Si prestano alla preparazione di una notevolissima quantità di pietanze diverse.

Pomodoro tipo san Marzano

Ottimo crudo, grazie al sapore agrodolce, oppure cotto sottoforma di salsa. Si presenta come una bacca di forma cilindrica allungata non uniforme, di colore rosso molto acceso. La polpa è compatta e non contiene molti semi, mentre la buccia è molto sottile e facilmente staccabile.

Pomodoro tipo san Marzano

Sapore delicato e croccante. Ottimo nelle insalate. Rinfrescante e capace di soddisfare il palato e l’appetito. Grazie alle numerose fibre sazianti e stimolanti, ha un effetto diuretico e depurativo. È ricco di vitamina C e minerali ed è un perfetto antinfiammatorio, utilizzato in fisioterapia per calmare gli spasmi muscolari come la tosse.

Pomodoro ciliegino

La pianta sviluppa i suoi frutti a grappoli, ognuno dei quali può avere fino a venticinque pomodorini. I frutti di questo ortaggio si presentano rotondi, di colore rosso vivo, con un gusto dolciastro. Ottimi per l’insalata e bruschette.

Fagiolini

Crescono su piante nane o rampicanti caratterizzate da radice generalmente non molto profonda, e da fiori di colore bianco, rosa o violaceo, riuniti in grappoli (racemi). Sono un alimento a basso potere calorico, ricchi di sali minerali, fibre, vitamina A e potassio. Consigliati nelle diete, per chi soffre di diabete e di stitichezza, attenzione a non consumarli crudi.

Piselli verdi

In quei baccelli di forma appiattita, leggermente incurvati, dal colore verde o giallo si nascondono semi commestibili (fino a dodici) di forma più o meno sferica, verdi, gialli o biancastri. I piselli in cucina si apprezzano al naturale, nelle insalate di stagione, da soli cucinati al burroo all’olio, con la pancetta, con dadini di prosciutto o con la cipolla.

Zucchine

Le zucchine, devono presentarsi sode al tatto, con buccia tesa, lucida e brillante, priva di ammaccature, preferibilmente piccole e sottili (poiché non contengono semi), e devono avere una leggera peluria. Occorre, prima di cucinarle, lavarle bene, eliminarne le estremità e, nel caso della qualità spinosa, sbucciarle. Si conservano in frigorifero, preventivamente pulite ed asciugate.

Asparagi verdi

Gli asparagi hanno un gusto particolarissimo e raffinato. Sono ricchi di fibra, vitamina C, carotenoidi e sali minerali. Contengono poche calorie e stimolano l’ appetito. Sono depurativi e riducono il ristagno di liquidi nei tessuti sono indicati contro la cellulite.

Fichi e fioroni

La forma è quella di una goccia. Il suo colore è diverso in base alla varietà così come la buccia che si può presentare più o meno spessa. Il fico fresco è una buona fonte di potassio e fibre ed è molto nutriente. Ottimo nelle macedonie, come accompagnamento ai dolci e gli antipasti. Buono con il prosciutto il salame e vari formaggi. Accompagna carne, coniglio e selvaggina e può sostituire le prugne in molte preparazioni. Viene usato anche per la preparazione di confetture e composte; delizioso il fico affogato nel porto o nel whisky.

Anguria

Un frutto molto voluminoso dalla forma sia rotonda che ovale che può superare il peso di venti chilogrammi. La pianta, un'erbacea annuale dal fusto strisciante e peloso, è molto prolifica ed un singolo esemplare può arrivare a produrre anche cento angurie. E' composta principalmente da acqua (94% circa), una piccolissima percentuale di proteine e fibra alimentare, e dal licopene, che conferisce all'anguria il tipico colore rosso.

Melone

Il melone è ricoperto da una robusta buccia che può essere sia ruvida che liscia, a seconda della qualità. La specie più diffusa è il Melone Cantalupo, dalla scorza grigio-verde con delle linee più marcate che ne sottolineano le fette. La polpa del melone, se il frutto è al giusto punto di maturazione, è succosa e profumata.

Uva da tavola

Simbolo dell'autunno e del dio Bacco, la pianta di vite, con i suoi grappoli d’uva, è da sempre apprezzata per la dolcezza, le qualità organolettiche uniche, il buon apporto energetico - nutrizionale e, soprattutto, le virtù medicamentose. Per capire l'importanza fitoterapica dell'uva, basta paragonare ogni suo acino ed ogni sua foglia ad una mini-farmacia. Dissetante e purificante, nutriente ed energetica, ogni chicco è miniera di virtù terapeutiche.

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